COT Report: guida al Commitments of Traders

COT Report: guida al Commitments of Traders – Sommario

  • Il COT è un rapporto settimanale che enumera le posizioni sufficientemente grandi in futures sul mercato delle commodity e degli strumenti finanziari.
  • Fornisce una ripartizione delle posizioni aggregate detenute da tre diverse categorie di trader: Commercial (Hedgers), Non Commercial (Large trader), Non-reportable (Small trader).
  • È uno strumento che può dare ottime indicazioni ad un commodity trader sulla conferma del trend in atto o su un possibile cambio di trend.

Cos’è il COT Report (Commitments of Traders), a cosa serve e come si deve leggere per il commodity spread trading

Il Commitments of Traders, meglio conosciuto come COT Report, è un rapporto di mercato settimanale emesso dalla Commodity Futures trading Commision (CFTC). In questo articolo andremo a vedere cosa c’è da sapere e come sfruttare questa pubblicazione settimanale per le nostre operazioni in commidty spread trading.

Come funziona il COT Report

Il COT Report enumera le posizioni sufficientemente grandi in future sul mercato di cereali, bestiame, strumenti finanziari, metalli, petrolio ed altre materie prime.

Storia del COT Report

Il primo rapporto COT, emesso dalla CFTC, fu pubblicato il 30 giugno 1962 e copriva solo 13 commodity agricole. Questi rapporti sono pubblicati settimanalmente ogni venerdì alle 21:30 nel fuso orario CET (Central European Time). 

Il rapporto COT contiene però dati ritardati poiché è un’analisi delle posizioni aperte nei mercati del martedì sera dove 20 o più trader detengono una posizione almeno equivalente al livello di reporting.

Possiamo effettuare il download del COT report al seguente link: www.cftc.gov

Commitments of Traders

Il rapporto COT (Commitments of Traders) fornisce una ripartizione delle posizioni aggregate detenute da tre diverse categorie di trader.

Commercial (Hedgers) 

I Commercial sono i ‘trader commerciali’. Questi sono istituti o privati che utilizzano il mercato dei future per fare hedging delle proprie posizioni nel mercato liquido. Sono coloro che detengono le posizioni più importanti e sono considerati i più informati.

Non Commercial (Large trader)

Tipicamente il gruppo dei Non Commercial (large trader) è composto dagli hedge fund, banche e grandi trader CTA (Commodity Trading Advisor). Sono i grandi speculatori che non hanno intenzione di prendere in consegna la merce e fanno trading esclusivamente a scopo di lucro.

Non-reportable (Small trader)

I Non-reportable (Small trader) rappresentano tutti i trader che non sono obbligati a segnalare le loro posizioni. Questi trader hanno intenzioni speculative ma l’ordine di grandezza delle loro transazioni è inferiore ai requisiti di reporting.

Questi rapporti possono essere scaricati dal sito del CFTC. Sotto un esempio del ‘Current Legacy Report’ relativo al ‘Chicago Board of Trade’:

Commitments of Traders: esempio di COT Report
Figura 1. Esempio di COT Report

Chi è obbligato a inserire la transazione nel report COT

In seguito, è riportata una tabella che dà la dimensione dei trader soggetti ai requisiti del rapporto di segnalazione per le commodity agricole e le risorse natural.

Commodity Agricultural & Natural ResourcesNumero di contratti
Agricultural:
Cocoa100
Coffee50
Corn250
Cotton100
Feeder Cattle50
Frozen Concentrated Orange Juice250
Lean Hogs100
Live Cattle100
Milk, Class III50
Oats60
Rough Rice50
Soybeans150
Soybean Meal200
Soybean Oil200
Sugar No. 11500
Sugar No. 14100
Wheat150
Copper100
Crude Oil, Sweet350
Crude Oil, Sweet – No. 2 Heating Oil Crack Spread250
Crude Oil, Sweet – Unleaded Gasoline Crack Spread150
Gold200
Natural Gas200
No. 2 Heating Oil250
Platinum50
Silver Bullion150
Unleaded Gasoline150
Unleaded Gasoline – No. 2 Heating Oil Spread Swap150
Tabella 1. Livelli di rapporto; fonte dei dati Legal Information Institute

Come è possibile notare, stiamo parlando di posizioni molto grandi. Ad esempio, i livelli minimi del future dell’oro sono 200 contratti future che corrispondono a 2000 once equivalenti, o 622 kg d’oro.

Come leggere e interpretare il COT Report

La lettura del rapporto COT può darci un’idea delle posizioni aggregate detenute dalle tre diverse categorie di trader. Il vero vantaggio del Commitments of Traders Report è quello di monitorare la variazione delle posizioni nel tempo.

Quello che dobbiamo scoprire è se i trader, nelle varie categorie, stanno aggiungendo o riducendo i contratti nel tempo dalle loro posizioni.

Per cui quello che risulta veramente utile sarà un grafico che tiene memoria di tutte le posizioni long e short detenute dalle varie categorie di trader nel tempo.

Per semplificare la proiezione grafica del rapporto COT sarà utile tracciare nel tempo solo la differenza tra le posizioni long e short. Questa differenza sarà chiamata net long.

Posizioni NET LONG = posizioni LONG – posizioni SHORT

Sotto come esempio è riportato il grafico del COT, generato da Alpha4Charts. Questo rappresenta l’evoluzione nel tempo delle posizioni ‘net long’ delle tre diverse categorie di trader sul mercato del Wheat.

Grafico 1. Net long delle tre diverse categorie di trader sul mercato del Wheat

Commercial

I commercial sono i più informati sui prezzi reali e sulle aspettative future di domanda ed offerta che avrà il mercato di una determinata commodity. Generalmente agiscono con molti mesi in anticipo rispetto a dove si aspettano che il prezzo dovrà essere. Come anticipato, utilizzano il mercato dei future per fare hedging delle proprie posizioni nel mercato liquido.

I commercial possono a loro volta essere suddivisi in:

  • Venditori produttori o intermediari di commodity e beni (magazzini dei venditori):

Per un venditore è negativo vedere scendere il prezzo di un prodotto che lui vuole vendere. Perciò essi accumulano posizioni short per fare hedging contro i prezzi in caduta.

Quando il venditore reputa che il mercato abbia raggiunto un prezzo sufficientemente alto da poter ricavare un buon profitto, congela tale prezzo entrando short con contratti future.

In questo modo se il prezzo del prodotto scende, avrà un profitto inferiore al momento della vendita che sarà compensato dai profitti ottenuti tramite le posizioni short a mercato. 

  • Compratori di materia prima (consumatori e aziende dell’industria manifatturiera):

Per un compratore di materia prima è negativo vedere salire il prezzo di un prodotto che lui vuole comprare. Perciò essi accumulano posizioni long per fare hedging contro i prezzi in salita.

Quando il compratore reputa che il mercato abbia raggiunto un prezzo sufficientemente basso da poterne trarre beneficio, congela tale prezzo entrando long con contratti future.

In questo modo se il prezzo del prodotto sale, avrà un beneficio inferiore che sarà compensato dai profitti ottenuti tramite le posizioni long a mercato.

Un commercial completamente in ‘hedging’ non bada più al prezzo di mercato futuro. La sua intenzione è fissare un prezzo di vendita o di acquisto che reputa idoneo per realizzare un profitto o mantenere bassi i costi. Lui non specula sull’andamento dei future ma li utilizza per controbilanciare le transazioni che avrà sul mercato liquido.

Come fare trading con il COT Report

I commercial sono gli esperti del loro business sono coloro che conoscono il fair value della commodity a mercato e che guidano il trend. Acquistano attivamente quando il mercato è in calo e vendono attivamente quando il mercato è in aumento e sono coloro che avviano i trend del mercato. Per questo li troviamo spesso nella direzione opposta rispetto alla tendenza di mercato.

I non commercial (Large trader) sono tipicamente trend following ed entrano poco per volta nelle loro posizioni.

Avremo dunque che i movimenti di prezzo sono correlati negativamente con i commercial’ e positivamente  con i large trader. Monitorare questi movimenti può dunque fungere da conferma per entrare  a mercato con il corretto timing e la corretta direzione.

Grafico 1. Esempio di una tipica configurazione rialzista
Grafico 2. Esempio di una tipica configurazione rialzista

In figura è riportato una tipica configurazione rialzista. Troviamo i large trader (Non-Commercial) con posizioni net long molto sostenute mentre i commercial sono perfettamente speculari con posizioni opposte. Dobbiamo tenere d’occhio quando la tendenza nelle posizioni dei large trader sta diminuendo e i grandi fondi iniziano a liquidare le posizioni net long. Questo può essere un indicatore di cambio di tendenza del trend.

Dobbiamo comprendere che i dati COT sono uno strumento che rientra nell’analisi fondamentale. Per questo motivo un segnale COT non è da considerarsi un segnale di trading ma un elemento in più che ci aiuta nell’analisi del trend del sottostante. La scelta del timing di ingresso la possiamo attuare sul grafico con tecniche di divergenza sull’RSI e di volumi sugli open interest, il tutto coadiuvato dal segnale del COT.

Se vogliamo interpretare correttamente i dati COT è importante comprendere come i ‘Commercial’ saranno nella maggior parte del tempo net short con la maggior parte dei future. Questo accade poiché vogliono stabilizzare i prezzi di vendita e proteggersi da eventuali ribassi di prezzo del prodotto venduto.

Massimo del mercato

Quando viene raggiunto il massimo del mercato i commercial sono sempre più short sul mercato con contemporanea apertura di nuovi contratti future short. Questo porta ad un aumento dell’open interest. Indica che i commercial stanno aprendo nuove contratti future short, poiché al raggiungimento del massimo prezzo di mercato si aspettano prezzi in caduta.

Massimo del mercato
Figura 2. Massimo del mercato

Minimo del mercato

Quando viene raggiunto il minimo del mercato i ‘Commercial’ iniziano ad abbandonare le posizioni future short aperte precentemente. Si assiste cosi ad una diminuzione dell’Open interest che indica che i commercial stanno chiudendo i contratti short future precedentemente aperti poiché al raggiungimento dei minimi prezzi di mercato si aspettano prezzi in salita.

Minimo del mercato
Figura 3. Minimo del mercato

Nella figura sottostante, possiamo osservare come identificare in modo univoco il raggiungimento del massimo e del minimo dei mercati analizzando semplicemente la progressione delle posizioni net long dei commercial ed i loro relativi open interest.

Figura 4, Identificazione di massimo e minimo

Un segnale tecnico, come ad esempio una divergenza sull’RSI a 7 periodi, potrebbe darci il perfetto timing di ingresso in posizione short in uscita da un massimo di mercato o in posizione long in uscita da un minimo di mercato.

Nella figura qui sotto, vediamo invece un esempio di come è stato individuato un massimo di mercato con contestuale divergenza ribassista su RSI a 7 periodi.

Come individuare massimo di mercato con RSI a 7 periodi
Figura 5. Come individuare massimo di mercato con RSI a 7 periodi

Al contrario, nella figura sottostante, abbiamo un esempio di come è stato individuato un minimo di mercato con contestuale divergenza rialzista su RSI a 7 periodi.

Conclusione

Il COT report è un’espressione dello sviluppo  nel tempo delle posizioni dei principali partecipanti sul mercato. In esso troviamo:

  • Commercial (Hedgers):  ‘trader commerciali’, ossia coloro che detengono le posizioni più importanti e sono considerati i più informati.
  • Non Commercial (Large trader): hedge fund, banche e Commodity Trading Advisor. Sono i grandi speculatori e fanno trading esclusivamente a scopo di lucro.
  • Non-reportable (Small trader): tutti i trader che non sono obbligati a segnalare le loro posizioni.

Il Commitments of Traders Report è uno strumento che può dare ottime indicazioni ad un commodity trader per la conferma del trend o per un possibile cambio di trend.

L’aiuto che può dare il COT report lo si apprezza nel caso in cui il prezzo di mercato si sia spostato da molto tempo dal ‘valor equo’ raggiungendo un valore estremo. In questo caso, un cambio di sviluppo delle posizioni dei commercial rappresenta un’affidabile indicazione di una imminente inversione di trend.

I dati COT sono uno strumento che rientra nell’analisi fondamentale per cui non è da considerarsi un segnale di trading ma un elemento in più che ci aiuta nell’analisi del trend del sottostante. La scelta del timing di ingresso la possiamo attuare sul grafico con tecniche di divergenza sull’RSI e di volumi sugli Open Interest.

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Giovanni Bellini
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Attratto dall’analisi degli aspetti più tecnici di tutto ciò che ci circonda e con un'innata propensione verso il bisogno di libertà, ha trovato nel trading l’equilibrio da sempre ricercato.