Cosa sono gli Earnings e come puoi sfruttarli

Cari lettori ben ritrovati,

in questo articolo più didattico che pratico, andremo a toccare uno degli argomenti più importanti e delicati per i trader in azioni ed opzioni, mi riferisco agli earnings.

Dato che siamo nel periodo caldo degli earnings, mi è sembrato opportuno focalizzare la mia attenzione su questa tematica. Ma facciamo un passio indietro e partiamo dalle basi.

Cosa sono gli earnings?

Quando parliamo di earnings facciamo riferimento agli utili realizzati da una società. Solitamente sono emanati trimestralmente e, come accennato in precedenza, il mese di ottobre risulta essere uno dei mesi più importanti per noi investitori.

Se da una parte gli azionisti si concentrano sui dividendi, gli opzionisti focalizzano la loro attenzione sugli utili.

Gli utili, in breve, sono la differenza tra i ricavi prodotti dalla società e i costi che quest’ultima sostiene in un dato arco temporale.

Ma quali sono le differenze essenziali tra earnings e dividendi?

Se per utile intendiamo l’effettiva quantità di denaro che rimane nell’azienda, tenendo conto dei costi di gestione e delle tasse pagate, i dividendi sono quella parte di utili che una società decide di distribuire ai vari azionisti.

 

Come si calcolano gli utili per azione?

Teniamo presente che non è necessario fare questo calcolo. Si tratta di notizie che ci vengono fornite da svariati siti che si occupano dell’ambito finanziario ma, per tua conoscenza ed apprendimento, di seguito, trovi un esempio pratico.

  • La società XYZ presenta un bilancio con ricavi per 100 milioni di euro e con costi per 50 milioni di euro.
  • Facendo la differenza RICAVI – COSTI, otteniamo il risultato di 50 milioni di euro che stanno a determinare il reddito d’esercizio della società XYZ.
  • Da quest’ultimo, la società, dovrà pagare varie tasse che riducono le entrate nette a 30 milioni di euro. Ebbene, questo valore finale rappresenta gli utili di XYZ in un anno.

Detto questo, dalla cifra finale di 30 milioni, XYZ sceglierà quanto capitale sarà distribuito agli azionisti (dividendi), quanti verranno utilizzati per finanziamenti, quanti verranno messi da parte come giacenze.

 

Dove possiamo recuperare i dati degli earnings?

Come accennato prima non c’è bisogno di fare tanti calcoli per sapere come comportarci all’arrivo delle notizie. Questo perché la tecnologia, ed in particolare il mio caro amico (gratuito) Stock Earnings, ci dice tutto quello che ci serve sapere per rapportarci al meglio con l’uscita dei dati.

Ma perché questi ultimi sono così importanti per noi investitori?

Semplice, perché il prezzo dell’azione varia in base alla produzione della società stessa. Quindi, tutte le notizie positive o negative relative alla produzione fanno muovere il prezzo e di conseguenza il titolo azionario.

Va da sé che gli earnings sono indispensabili agli investitori perché permettono a questi ultimi di individuare le possibilità di profitto e “prevedere” l’andamento del titolo.

 

Sfruttare gli earnings con una strategia in Opzioni

Addentriamoci un po’ nel pratico e, da buon opzionista, vi rendo partecipe di una strategia che solitamente utilizzo per sfruttare le notizie: la straddle.

La Straddle risulta essere la mia strategia preferita in quanto è imparziale nel movimento. Per chi non lo sapesse, la Straddle permette di acquistare contemporaneamente un’opzione CALL ed un’opzione PUT, entrambe con il medesimo strike (solitamente al prezzo attuale) e con la medesima scadenza.

Quindi, questa strategia ci garantisce un profitto nel caso in cui il mercato si muova a rialzo o a ribasso. Insomma, basta che il titolo si muova in modo piuttosto forte da una delle due parti e noi ci portiamo a casa il profitto.

Nel video trovi un esempio di Straddle realizzata nella nostra rubrica Ciak Azione, nella quale ti spiego in dettaglio i ragionamenti fatti per arrivare ad un profitto del 79% sulla strategia in circa 1 settimana.

 

Seguici su Facebook!

Logo FB

Paolo Zambarbieri
  • 71 Posts
  • 17 Comments
Analista del mercato azionario e co-creatore del metodo Beta Trading, è un fine conoscitore anche delle Opzioni Vanilla e della piattorma di trading Trader WorkStation.