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Correlazione: impariamo a sfruttarla

correlazione

Ben ritrovati, nell’articolo di quest’oggi voglio spiegarti come è essenziale saper riconoscere e leggere i mercati per poterli affrontare. Per far questo un aiuto importante ci viene fornito dalla correlazione tra lo S&P500 ed il VIX, ma soprattutto dai loro Volumi, che incidono e chiariscono le situazioni in corso.

CORRELAZIONE: confronto tra S&P e VIX

Prima di partire dobbiamo capire e conoscere l’indice VIX ovvero il Chicago Board Option Exchange Volatility Index, conosciuto anche come Indice della Paura (Ticker: VIX). Tale indice misura la volatilità implicita dell’indice S&P500, essa viene calcolata a partire dal prezzo dell’Opzione sull’indice, date tutte le altre variabili che concorrono a formarlo. Di conseguenza dipende dalle aspettative degli operatori su quanto sarà la volatilità futura del sottostante e quindi si tratta di volatilità attesa. Un brusco aumento della volatilità storica sul mercato, spesso fa aumentare anche quella attesa, che viene incorporata nel prezzo delle azioni.

Il VIX è conosciuto come l’indice della paura per il fatto che quando la volatilità implicita aumenta, l’indice S&P500 tende a scendere. Più l’indice è alto, maggiore è la paura di un repentino sbalzo della Borsa. Dato che gli spostamenti più violenti ed improvvisi sono quelli verso il basso di norma se il VIX sale i mercati si muovono nervosamente in discesa come è accaduto ad agosto e a fine 2015.

Dopo aver fatto una breve introduzione del significato, importanza e il modo su come viene calcolato l’indice VIX, iniziamo con l’analisi della correlazione tra l’indice VIX e l’indice S&P500 mettendo a confronto la situazione di agosto dal 18 al 24 con quella di dicembre- gennaio dal 29 al 07.

correlazione es vix

Correlazione tra ES, futures dell’S&P e il VIX                                                                                                                                            

 

Come si può vedere dall’immagine nei periodi “bui” indicati appena sopra, i movimenti dell’ ES e del VIX sono contrapposti come spiegato prima, ma la cosa che voglio farvi notare è questa: Perché nel periodo temporale estivo quando ES crolla del 13% il VIX aumenta del 310% mentre nel passaggio d’anno quando lo ES crolla del 9 % l’indice VIX sale del 72%? Da cosa deriva questa discrepanza?

La risposta sta nei VOLUMI. Come puoi notare nel periodo estivo i volumi sullo S&P500 sono stati molto elevati, 5M circa contro i 3M di fine dicembre, questo è indice di tanta frenesia ed elevata speculazione che va a differenziare i movimenti degli strumenti nei due periodi analizzati.

Dove voglio arrivare? In questo articolo, grazie all’aiuto del nostro trader Stefano Corvi, ti ho fatto notare come non è importante avere solamente un metodo di trading ma è ancora più importante saper leggere tra le righe ciò che il mercato ci offre.

I volumi sono il segreto di tutto e per questo ti invito a vedere la presentazione dello scorso 15 Gennaio in cui Stefano Corvi ha illustrato il progetto Intraday Club per il 2016. Ti attendono sorprese, non puoi mancare!

 

 

Scritto da Paolo Zambarbieri

Esperto di pair trading, è Top Trader e analista del mercato azionario, nonché co-creatore del metodo Beta Trading. In aggiunta, è un fine conoscitore delle Opzioni Vanilla e della piattaforma di trading online Trader WorkStation (TWS) di Interactive Brokers.

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