Conviene lasciare i soldi sul Conto Corrente?

Il Conto Corrente fa davvero bene ai tuoi risparmi?

Il conto corrente rappresenta nell’immaginario comune il posto più sicuro dove mettere i risparmi. Chi non è titolare di un conto corrente? Il conto corrente è indispensabile per effettuare le quotidiane transazioni, accreditare lo stipendio o la pensione, pagare le bollette e conservare una liquidità di emergenza.

Oggi però, gli interessi che offre un conto corrente sono praticamente pari a zero. Questo fa sì che i soldi sul conto corrente perdano valore nel tempo a causa dell’inflazione.

L’effetto dell’inflazione sui tuoi risparmi

Che cos’è l’inflazione? E’ la crescita dei prezzi dei prodotti che consumiamo tutti i giorni che  riduce il potere d’acquisto dei tuoi risparmi.

Ipotizzando un’inflazione annua dell’1,5%,  in soli 15 anni i tuoi risparmi sul conto corrente si riducono del 22%. In 25 anni, un terzo dei tuoi soldi sul conto corrente è stato mangiato dall’inflazione.

L’unico modo per combattere l’inflazione  è investire i tuoi risparmi.

Qual è la differenza tra lasciare i soldi sul conto corrente oppure investirli?

Ipotizza di avere a disposizione una somma pari a 20mila euro.

Se metti questi risparmi sul conto corrente, dopo 12 anni avranno un valore reale di 16.682 euro (supponendo un’inflazione dell’1,5%). Avrai perso il 17% della tua ricchezza.

Se scegli di investire i tuoi risparmi, dopo 12 anni avranno un valore reale di 26.867 euro (supponendo un livello di rischio/rendimento moderato). Avrai guadagnato il 34% rispetto alla somma che avevi a disposizione.

Ti è chiaro a quanti soldi stai rinunciando lasciando i tuoi risparmi sul conto corrente?

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Ilenia Cerri
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Forte della sua esperienza in uno studio internazionale di consulenza fiscale, Ilenia aiuta investitori e imprenditori a potenziare il proprio business. Specializzata in Contabilità e Fiscalità nazionale e internazionale, è iscritta all'ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti contabili dal 2003.