Commodities energetiche: la guida dei trader

Guida all’uso delle commodities energetiche

Le materie prime energetiche sono importanti poiché hanno il maggiore impatto sulla nostra vita quotidiana. I prezzi dell’energia influiscono sul costo di quasi tutto ciò che consumiamo.

L’energia che usiamo può essere divisa in due gruppi, rinnovabile e non rinnovabile.

L’energia rinnovabile rappresenta circa il 21% della produzione globale di elettricità e circa il 12,5% del consumo energetico complessivo.

L’energia non rinnovabile è quasi il 90% dell’energia consumata nel mondo e proviene da prodotti petroliferi, liquidi di gas idrocarburi, gas naturale, carbone ed energia nucleare.

Ad eccezione dell’etanolo i mercati di scambio di materie prime più sviluppati sono in risorse energetiche non rinnovabili, si tratta di petrolio, olio combustibile, benzina e gas naturale.

Insieme, andremo ad analizzare i dettagli dei principali contratti futures scambiati sui mercati, i fondamentali che li regolano, i report più importanti su cui fare affidamento ed individuiamo delle caratteristiche per migliorare l’operatività in commodities.

Petrolio (CRUDE OIL)

Specifiche di contratto

Ticker: CL

Exchange: NYMEX

Orario completo: 00:00 – 23:15

Dimensioni del contratto: 1,000 barili (42,000 galloni)

Mesi Contratto: tutti i mesi

Tick ​​minimo: 0.01 $ (1¢) a barile (10.00 $ per contratto)

Last Trading Day (LTD – ultimo giorno di trading): il terzo giorno lavorativo prima del 25 del mese precedente al contratto

 

Fondamentali del petrolio

Il petrolio e i suoi derivati ​​sono i prodotti più attivamente scambiati al mondo.

Sebbene il mercato del petrolio sia globale, il commercio si è concentrato su diverse regioni da cui derivano diversi tipi di petrolio.

West Texas Intermediate (WTI) è un petrolio dolce e leggero con una gravità di circa 40 sulla scala dell’American Petroleum Institute (API) e ha un basso contenuto di zolfo.

Definito anche come Light Sweet Crude Oil è il greggio scambiato al New York Mercantile Exchange (NYMEX) ed è la varietà di petrolio più popolare.

L’altra varietà di petrolio, scambiata principalmente sul mercato londinese, è il Brent Crude, un olio grezzo dolce e leggero del Mare del Nord. La sua gravità è simile al WTI, ma il suo contenuto di zolfo è leggermente più alto.

Meno conosciute, si distinguono altre tipologie di petrolio.

Il Dubai Crude, noto anche come Fateh, è ​​più denso rispetto al WTI e al Brent e ha un contenuto di zolfo più elevato, rendendolo un greggio acido.

Bonny Light è un leggero e dolce greggio della Nigeria che è utile come punto di riferimento per il petrolio africano. Le sue proprietà sono simili a WTI e Brent, e infatti la domanda di Bonny Light è principalmente guidata da raffinerie di petrolio europee e americane.

Urali è pesante e aspro e deriva delle esportazioni di petrolio della Russia.

Il petrolio greggio è la materia prima che viene raffinata per produrre benzina, olio combustibile, gasolio e molti altri prodotti petrolchimici.

Tra i maggiori produttori mondiali i principali sono Russia, Arabia Saudita, Stati Uniti e Iraq.

Consigli pratici per tradare il petrolio

Come per tutte le materie prime, l’offerta e la domanda svolgono un ruolo importante nella determinazione del prezzo del petrolio.

Inoltre, nuove risorse energetiche come sabbie bituminose canadesi e olio di scisto americano (shale oil), si aggiungono all’offerta globale, esercitando una forza al ribasso sui prezzi del petrolio in momenti di forte domanda. Tuttavia, i costi di estrazione per queste risorse le rendono competitive solo in casi di scarso approvvigionamento quando i prezzi del petrolio sono più elevati.

L’International Energy Agency (IEA) prevede una crescente domanda globale sostenuta da una popolazione mondiale in aumento, un maggiore consumo di energia nei paesi in via di sviluppo e una crescita nei settori del trasporto stradale, petrolchimico e dell’aviazione. Anche se i paesi dell’OCSE (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico) stanno riducendo il consumo di petrolio del trasporto su strada, la crescente richiesta di petrolio nei paesi in via di sviluppo supera di gran lunga le riduzioni attuate dall’OCSE.

Anche i prezzi della benzina e dell’olio combustibile (Heating Oil) possono influenzare i prezzi del Crude Oil.

La domanda è generalmente più alta durante i mesi estivi e invernali. Un’estate molto calda e un notevole aumento del traffico in occasione delle vacanze estive, aumentano la domanda di greggio e determinano un aumento dei prezzi.

Un inverno molto freddo provoca un incremento della domanda di Heating Oil. Di conseguenza, anche in questo caso, i prezzi del greggio tendono ad aumentare. É importante per questo aspetto monitorare il meteo del Nord-Est degli Stati Uniti, è la zona in cui si consuma più olio da riscaldamento, per cui esercita una notevole influenza sul prezzo della commodity.

Sono molto importanti le riunioni dell’OPEC (Organization of the Petroleum Exporting Countries – Organizzazione dei paesi esportatori di petrolio). Tagli e aumenti di produzione influenzano in maniera considerevole il prezzo del petrolio.

Olio combustibile (HEATING OIL)

Specifiche di contratto

Ticker: HO

Scambio: NYMEX

Orario completo: 00:00 – 23:15

Dimensione del contratto: 1000 barili (42,000 galloni)

Mesi Contratto: tutti i mesi

Tick ​​minimo: 0.0001 $ (0.01¢) per gallone (4.20 $ per contratto)

Last Trading Day (LTD – ultimo giorno di trading): ultimo giorno lavorativo del mese precedente al mese del contratto

 

Fondamentali dell’olio combustibile

L’olio da riscaldamento è un combustibile raffinato a bassa viscosità derivato dal petrolio grezzo. Viene utilizzato prevalentemente per il riscaldamento di abitazioni e attività commerciali. Come fonte di combustibile alternativa, l’olio da riscaldamento è popolare nelle aree in cui il gas naturale e il propano sono troppo costosi o irraggiungibili come gli Stati Uniti nord-orientali e parti del Regno Unito.

L’olio da riscaldamento è secondo solo alla benzina in termini di prodotti derivati ​​dal petrolio greggio. Il suo ruolo cruciale come fonte di calore nei mesi invernali lo rende un’importante merce nell’economia globale.

La produzione viene avviata in anticipo sulla stagione invernale in modo da garantire ampie scorte per soddisfare la domanda crescente.

La produzione avviene nelle raffinerie di petrolio. Queste strutture industriali separano il petrolio greggio, costituito da diversi idrocarburi, in idrocarburi a componenti più piccoli noti come frazioni.

Le raffinerie riscaldano il petrolio greggio a temperature elevate e mettono il liquido bollente in colonne di distillazione chiamate alambicchi. Il processo di ebollizione produce olio per riscaldamento e altre frazioni come cherosene, benzina e butano. I distillati, compresi olio per riscaldamento e gasolio, vengono generalmente recuperati a temperature comprese tra 450 e 650 gradi Fahrenheit.

I principali maggiori produttori di olio da riscaldamento sono Stati Uniti, Cina, India e Russia.

Gli USA sono quasi autosufficienti in termini di riscaldamento, producendo circa l’85% di tutto l’olio consumato. Il restante 15% viene importato da Canada, Isole Vergini e Venezuela.

In particolare gli stati che usufruiscono maggiormente di questa risorsa sono New York, Pennsylvania, Massachusettes, Connecticut e Maine

 

Consigli pratici per tradare l’olio combustibile

L’olio combustibile deriva dalla raffinazione del petrolio greggio, quindi il prezzo del petrolio è fondamentale per determinare quello dell’olio combustibile. Ma ci sono altri fattori che determinano l’aumento o la diminuzione ei prezzi.

Il principale utilizzo è come combustibile per il riscaldamento degli spazi per abitazioni e aziende. Il prezzo è molto influenzato dalla domanda stagionale che aumenta nei freddi mesi invernali e diminuisce nei mesi più caldi. Eventi imprevisti come le massicce tempeste invernali possono causare enormi picchi di prezzo.

Influisce molto anche il costo e la disponibilità di combustibili alternativi. Il gas naturale, essendo più economico, è il principale concorrente dell’olio combustibile. Quando il gas naturale risulta disponibile nelle aree che usano l’olio da riscaldamento, solitamente i prezzi ne risentono. Oltre a questo anche il miglioramento dell’efficienza energetica e dell’isolamento contribuisce ad influire negativamente sulla domanda.

Benzina (GASOLINE)

Specifiche di contratto

Ticker: RB

Scambio: NYMEX

Orario completo: 00:00 – 23:15

Dimensione del contratto: 1000 barili (42,000 galloni)

Mesi Contratto: tutti i mesi

Tick ​​minimo: 0.0001 $ (0.01¢) per gallone (4.20 $ per contratto)

Last Trading Day (LTD – ultimo giorno di trading): ultimo giorno lavorativo del mese precedente al mese del contratto

 

Fondamentali della benzina

Come per l’olio combustibile la produzione di benzina avviene nelle raffinerie di petrolio. Dal processo di ebollizione da cui si producono i diversi prodotti petroliferi, la benzina ne rappresenta quasi la metà, che la posizionano come il prodotto numero uno recuperato durante il processo di raffinazione. Per ogni tre barili di greggio che viene raffinato se ne producono circa due di benzina.

Stagionalmente, i futures della benzina raggiungono il loro picco tra Aprile e Maggio ed il loro livello più basso a Dicembre.

Un dato sulla produzione dei prodotti petroliferi viene dedotto dal crack spread, si tratta della differenza tra il prezzo all’ingrosso di un prodotto petrolifero raffinato come la benzina e il prezzo del petrolio greggio. Questi spread sono un modo per misurare i margini per la raffinazione dei prodotti grezzi e possono servire a prevedere la scarsa offerta di prodotti nei diversi mercati.

La maggior parte della produzione di benzina avviene negli Stati Uniti, seguiti dalla Cina. Secondariamente tra i paesi produttori ci sono Giappone, Russia, India e Canada.

 

Consigli pratici per tradare la benzina

Il prezzo del petrolio ha un grande impatto su quella della benzina, essendo un prodotto da esso derivato. Diversi fattori possono influire sulla domanda globale di petrolio, ma la più importante è la forza economica complessiva. Altri fattori che ne determinano la domanda, e di conseguenza il prezzo sono la forza del dollaro USA, eventi politici come le decisioni dell’Organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio (OPEC) per aumentare o limitare la produzione, le condizioni meteo o la competizione derivante da fonti energetiche concorrenti.

I prezzi della benzina hanno una forte correlazione con la stagionalità. Nel periodo che precede l’estate, i prezzi tendono ad aumentare in previsione del picco della stagione di guida. I prezzi tendono a scendere in inverno quando le condizioni ambientali allontanano maggiormente i veicoli dalle strade.  

Eventi politici e fattori ambientali possono influire in particolare sull’aumento dei prezzi.

Le turbolenze in importanti paesi produttori di petrolio possono creare picchi nei prezzi della benzina. In passato, guerre in Medio Oriente, colpi di stato politici e atti di terrorismo hanno creato timori di interruzioni delle forniture e conseguentemente prezzi più alti.

Mentre le condizioni ambientali come gli uragani che spesso si verificano nel Golfo del Messico possono causare anche in questo caso un forte rialzo dei prezzi.

Gas Naturale (NATURAL GAS)

Specifiche di contratto

Ticker: NG

Scambio: NYMEX

Orario completo: 00:00 – 23:15

Dimensione del contratto: 10.000 milioni di unità termiche britanniche (MMBtu)

Mesi Contratto: tutti i mesi

Tick ​​minimoo: 0,001 $ (0,1 ¢) per MMBtu (10.00 $ a contratto)

Last Trading Day (LTD – ultimo giorno di trading): ultimo giorno lavorativo del mese precedente al mese del contratto

 

Fondamentali del gas naturale

Il gas naturale è un combustibile fossile. Solitamente lo si ritrova intrappolato tra strati di roccia, nei piccoli pori di scisto, arenaria o altri tipi di rocce sedimentarie o in depositi di carbone.

Gli Stati Uniti sono il più grande produttore mondiale di gas naturale, che fornisce oltre la metà dell’energia utilizzata dai residenziali e commerciali statunitensi e oltre il 40% dell’energia consumata dall’industria.

L’unità di misura del gas sono le MMBtu (unità termiche britanniche). Un Btu fa riferimento alla quantità di gas necessaria per riscaldare di un grado una libbra d’acqua.

La produzione del gas naturale inizia con lo studio delle formazioni rocciose. Le rocce che producono gas naturale si trovano sia sulla terra che negli oceani. Una volta che i geologi individuano un deposito promettente, inizia il processo di estrazione. Innanzitutto, vengono perforati i pozzi esplorativi per testare la composizione delle rocce. Se i pozzi esplorativi confermano che le rocce contengono gas naturale, il passo successivo è la perforazione dei pozzi di produzione. Questi pozzi estraggono il gas naturale e lo portano in superficie.

Il prodotto viene trasportato tramite gasdotti nei vari paesi dai principali produttori: Stati Uniti e Russia.

Uno dei principali usi del gas naturale è finalizzato al riscaldamento, per cui la maggior crescita della domanda si verifica in inverno mentre le estati sono normalmente i periodi in cui la domanda è più bassa.

 

Consigli pratici per tradare il gas naturale

Le fonti di gas naturale sono limitate e ci vuole tempo per trovarne di nuove. Allo stesso tempo, molti consumatori che utilizzano il gas naturale non possono passare istantaneamente a nuove fonti di carburante. Di conseguenza, piccoli cambiamenti nell’offerta o nella domanda possono causare forti oscillazioni del prezzo.

Il clima e le condizioni ambientali hanno un grande impatto sui prezzi del gas naturale. Gli uragani o le tempeste possono ridurre l’attività di perforazione e creare carenze di approvvigionamento. Il clima particolarmente freddo oltre a limitare la produzione causa forti aumenti della domanda per il riscaldamento portando ad un aumento repentino dei prezzi.

Anche la forte crescita economica influisce all’aumento dei prezzi del gas naturale. L’aumento della domanda di beni e servizi dai settori commerciale e industriale si verifica quando l’economia è più forte, da cui di solito ne deriva una maggiore domanda di gas naturale.

Report principali per lo studio delle commodities energetiche

Il report principale per lo studio e l’analisi dei fondamentali delle materie prime energetiche è l’EIA Weekly Petroleum Status Report. Il report ci aggiorna sulla situazione della fornitura dei prodotti petroliferi con informazioni attuali e storiche. La relazione viene rilasciata ogni mercoledì dalla EIA (US. Energy Information Administration).

Il Team di AB
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