Come conoscere lo stato di salute del Portafoglio

Come verificare lo stato di salute del portafoglio in pochi semplici passi

Conoscere lo stato di salute dei propri titoli in portafoglio è quanto mai fondamentale per operare scelte consapevoli e lungimiranti.

Quello che ti propongo è un sistema utile per fare uno “stress test” delle tue azioni e valutare la loro solidità. In modo da valutare quali titoli salvare nella nostra arca di Noè e quali abbandonarli al proprio destino.

Le recenti elezioni Americane hanno amplificato quella che era già una situazione insostenibile per i mercati.

Quest’analisi scevra da qualsiasi bias politico. Si basa, invece, sulla fredda analisi della piattaforma politica presentata e la vittoria di Joe Biden. La conseguente implementazione di tale piattaforma, innescherà una detonazione finanziaria di proporzioni “bibliche” derivanti da un debito insostenibile. 

Charles Darwin ci insegna che nella lotta per l’esistenza solo i migliori sopravvivono e prevalgono. Dai dinosauri a Nokia, di esempi ne è piena la storia.

Costruiamo ora la nostra arca di Noè per continuare a prosperare nel futuro. Credetemi, questo è un passo fondamentale per non mettere a rischio il nostro stile di vita, quanto costruito sino ad ora e preservare il nostro capitale.

Vediamo quindi quali sono gli strumenti a nostra disposizione per valutare lo stato di salute del nostro portafoglio.

Come determinare lo stato di salute di una società attraverso il Piotroski F-Score

Quello che ti propongo è il Piotroski F-Score, modello elaborato dall’omonimo professore americano della Stanford University School of Business.

Il F-Score è un sistema di punteggio di nove punti delineato per determinare la condizione di salute delle società

Focalizzando l’attenzione sui numeri e non sulla narrativa pompata dai media&co, si è in grado di valutare la performance della società e capire se questa gode di ottima salute o se al contrario si trova in situazione critica o irreversibile.

Il modello fornisce un risultato che va da 0 a 9. 1-4, il quale rappresenta un punteggio negativo. 5-6 rappresenta un valore accettabile, mentre 7-9 rappresenta un valore eccezionale. 

Va precisato che questo modello non è applicabile a tutti i settori finanziari. I settori in cui grosse percentuali di debito o intensive spese di capitale sono necessarie per maniere attiva l’operatività ad esempio sono escluse da questo modello di valutazione.

Con i primi quattro criteri, si esamina il potenziale della compagnia di generare profitto ovvero la redditività, I punti da 5 a 7  si focalizzano sulla solvenza della società.

Gli ultimi due criteri scansionano l’efficienza operativa della compagnia. Ma vediamoli nello specifico

PUNTEGGI DI REDDITIVITÀ

  • Utile netto positivo rispetto allo scorso anno (1 punto)
  • Flusso di cassa operativo positivo nell’anno in corso (1 punto)
  • Maggiore rendimento delle attività (ROA) nel periodo corrente rispetto al ROA dell’anno precedente (1 punto)
  • Flusso di cassa da operazioni superiori a ROA (1 punto)

PUNTEGGI SANITARI DI BILANCIO 

  • Rapporto inferiore del debito a lungo termine nel periodo in corso rispetto al valore dell’anno precedente (1 punto)
  • Rapporto corrente più elevato quest’anno rispetto all’anno precedente (1 punto)
  • Non sono state emesse nuove azioni nell’ultimo anno (1 punto)

PUNTEGGI DI EFFICIENZA OPERATIVA

Un margine lordo più elevato rispetto all’anno precedente (1 punto)Un rapporto di fatturato delle attività più elevato rispetto all’anno precedente (1 punto)

Entriamo ulteriormente nel dettaglio per capire di che si tratta.

Utile netto positivo rispetto allo scorso anno (Return on Asset – ROA)

Il ROA mostra quanto efficientemente sono usate le risorse per generare profitto. Se positivo, a questo rapporto viene assegnato un punteggio positivo. 

Flusso di cassa operativo positivo nell’anno in corso (Cash Flow Return on Assets – CFROA)

Questo è un altro indicatore del reddito netto. Quanta liquidità è disponibile, è un aspetto molto importante per gli investitori. Una società con profitti netti in aumento ma flusso di cassa negativo non ottiene un risultato positivo. Seguendo il famoso motto Cash is king. Gli investitori vogliono una reale crescita di liquidità, non ingegneria finanziaria.

Maggiore rendimento delle attività (ROA) nel periodo corrente rispetto al ROA dell’anno precedente  (Change in Return on Assets)

Questo indicatore misura quanto bene sono state sfruttate le risorse societarie (Return on Assets, ROA). Se il ROAD è cresciuto, all’azione viene assegnato un punteggio positivo.

Flusso di cassa da operazioni superiori a ROA (Quality of Earnings – Accrual)?

Avere un reddito netto, come definito dal ROA, superiore al flusso di cassa, non è un aspetto positivo e potrebbe compromettere la futura redditività. Avere liquidità comporta la possibilità di pagare dividendi, pagare stipendi dei dipendendi e far fronte al debito. I flussi di cassa devono essere superiori al ROAD per ottenere un punteggio positivo.

Rapporto inferiore del debito a lungo termine nel periodo in corso rispetto al valore dell’anno precedente (Change in Gearing or Leverage)?

Se il debito a lungo termine aumenta più rapidamente della reddivita’, la solidità finanziaria ne risente. Se, invece, il rapporto d’indebitamento diminuisce, si assegna valore positivo.

Rapporto corrente più elevato quest’anno rispetto all’anno precedente (Change in Working Capital – Liquidity)?

Questo parametro confronta il Current Ratio dell’ultimo anno al Current Ratio dell’anno precedente. Se la liquidità è migliorata, il titolo ottiene un punteggio positivo.

Non sono state emesse nuove azioni nell’ultimo anno (Change in Shares in Issue)?

Questo parametro confronta in numero di azioni in circolazione nell’anno corrente rispetto a quello dell’anno precedente. Si assegna valore zero nel caso d’incremento, valore 1 nel caso di decremento.

Un margine lordo più elevato rispetto all’anno precedente (Change in Gross Margin)?

Questo parametro confronta il margine lordo dell’ultimo anno rispetto a quello dell’anno precedente.

Un rapporto di fatturato delle attività più elevato rispetto all’anno precedente (Change in Asset Turnover)?

Questo parametro confronta il volume delle operazioni dell’ultimo anno a quello dell’anno precedente. Sostanzialmente, se il volume delle attività è in aumento di anno in anno, l’efficienza delle operazioni è anch’esso in aumento.

Come valutare la salute del portafoglio in pratica

Nei grafici qui sotto possiamo avere due esempi pratici applicati a Facebook e Amazon negli ultimi dodici anni. Come puoi vedere, oltre ai valori singoli, quello che si può notare è l’omogeneità dei valori. Non ci sono stati scostamenti sconvolgenti da un anno all’altro. Per esempio questo ci fa capire come non ci sia ciclicità nei due business presi in considerazione.

Conclusioni

Spero come sempre di averti incuriosito e spronato a voler sapere se i tuoi titoli in portfolio godono di ottima salute e sono in grado di sopportare uno shock finanziario severo.

Pensiamo al nostro futuro, pensiamo al nostro stile di vita e lavoriamo per mantenerlo!

Desideri approfondire l’argomento?

Francesco Mondani
  • 14 Posts
  • 0 Comments
Musicista, amante dell’arte e del design e appassionato di investimenti sin dai tempi del liceo. Con un fiuto per gli affari da fare invidia al miglior venture capitalist, è in grado di riconoscere subito il valore di idee e macro trend del futuro, traendone grossi profitti.