Come scegliere un Broker evitando le trappole!

LA SCELTA DEL BROKER: OCCHIO ALLE TRUFFE!

Quando decidi di aprire un conto di trading devi scegliere a quale broker affidarti. Ma perché la scelta del broker è uno step così importante?

Ve lo spiego con due esempi concreti.

Il Broker poco raccomandabile

Un nostro cliente faceva trading con un broker non iscritto alla Consob. Questo cliente era partito con un piccolo capitale, era riuscito nel tempo ad incrementarlo e quando ha deciso di cambiare broker ed è andato a richiedere indietro il suo capitale il broker è sparito e non c’è stato verso di recuperarlo. Questo perché si trattava di un broker non iscritto all’albo della Consob, non era autorizzato ad operare in italia ed aveva la sede a Panama.

Questo cliente ha scelto purtroppo il broker sbagliato. Operare in modo tranquillo, senza aver paura che il broker possa sparire, è molto importante.

Il Broker sponsorizzato

Quando navigo su internet vedo che ci sono tanti articoli dove fanno confronti tra diversi broker con lo scopo di farti aprire il conto con uno di questi broker in modo che chi scrive l’articolo guadagni.

Ebbene, in questo articolo vogliamo darti le armi per decidere in maniera autonoma il broker adatto alle tue esigenze.

Quali sono gli elementi da valutare nella scelta del broker?

Ti elenco una serie di punti che devi prendere in considerazione per operare una scelta corretta del broker.

 

1. Le informazioni legali

La sede : bisogna controllare   se si tratta di un broker estero che è possibile utilizzare  in Italia o che abbia una sede in Italia.

La regolamentazione: il broker   deve essere regolamentato da un’autorità di vigilanza (Cysec, ESMA, AMF, FSA).

La registrazione: il broker   deve essere iscritto all’albo della Consob.

L’assicurazione: il broker deve aderire a protezione fondi depositi e potrai operare con assoluta sicurezza.

 

2. Le operatività

Il broker che sceglierai deve conciliare quello che vuoi fare  sul mercato e quello che il broker può farti fare. Parliamo più approfonditamente di questo punto qui.

 

3. I Costi

Stai pensando di iniziare a fare trading con il broker X. Hai letto bene tutte le voci di costo? Ci sono costi di entrata, costi di gestione, commissioni e altro.

In precedenza, abbiamo parlato ad esempio dei costi nascosti dei fondi di investimento. Nel trading online spesso non è molto diverso.

 

4. La Solidità

Quanto è solido il broker online a cui ti vuoi affidare? Il suo capitale (e quindi anche il tuo) è protetto da qualche assicurazione?

Possono sembrare dettagli, ma la sicurezza e solidità sono fondamentali.

Quali broker evitare?

Sicuramente vanno evitati quei broker che non sono regolamentati da un’autorità di vigilanza e che non sono iscritti all’albo della Consob. È inoltre importante sapere se il broker è regolamentato a livello nazionale o all’estero in quanto gli obblighi di registrazione finanziaria potrebbero essere meno restrittivi.

Ogni trader deve essere consapevole dello status normativo del  broker ed avere una chiara comprensione del corpo normativo che regola le attività del mercato in cui il broker prescelto opera. Molto importante è anche verificare la solidità del broker e se aderisce a protezione fondi depositi perché in caso di difficoltà non avrai problemi a riavere i tuoi soldi.

Meglio informati!

Navigando in internet troverai le liste dei migliori broker e le cosiddette “blacklist”dei broker da evitare. Se hai dei dubbi rivolgiti a trader professionisti che sapranno guidarti nella scelta del broker più adatto alle tue esigenze, eviterai così di cadere nelle mani di truffatori.

Ilenia Cerri
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Forte della sua esperienza in uno studio internazionale di consulenza fiscale, Ilenia aiuta investitori e imprenditori a potenziare il proprio business. Specializzata in Contabilità e Fiscalità nazionale e internazionale, è iscritta all'ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti contabili dal 2003.