Coinbase: svolta delle criptovalute a Wall Street

Coinbase: svolta delle criptovalute a Wall Street – Sommario

  • Coinbase è una piattaforma online che permette di comprare, vendere, trasferire e conservare criptovalute tra cui Bitcoin e Ethereum.
  • La quotazione diretta (DPO) della società in Borsa rappresenta un punto di svolta per le criptovalute.
  • Nonostante i dati entusiasmanti sulla società restano notevoli fattori di rischio per investire nel titolo COIN.

Coinbase: cos’è e come funziona

Coinbase è una società americana, con sede a San Francisco in California. Fondata nel 2012 da Brian Armstrong e Fred Ehrsam permette lo scambio di beni digitali quali Bitcoin (BTC), Ripple (XRP), Ethereum (ETH), Bitcoin Cash (BCH), Ethereum Classic (ETC), Litecoin (LTC) e altri beni digitali con valute di corso legale in 32 nazioni.

Coinbase: come si usa

Coinbase, come anticipato, è una piattaforma online (exchange) che permette di comprare, vendere, trasferire e conservare criptovalute. Inoltre da la possibilità all’utente di aggiungere e verificare un conto bancario. Per farlo, non basterà altro che fare un deposito (anche piccolo) a Coinbase tramite bonifico SEPA. Dopo qualche giorno (circa un paio), una volta effettuata la verifica, si potrà iniziare ad usare Coinbase.

Coinbase: quanto costa

Coinbase è formata da varie piattaforme e ciascuna ha commissioni di acquisto, vendita e trasferimento dei fondi differenti.

Coinbase CONSUMER è il modo più rapido per acquistare e vendere di criptovalute. Qui si applica uno spread fisso pari allo 0,50%, a cui si aggiungono commissioni pari a:

  • 0,99 € per un importo totale della transazione inferiore o uguale a 10 €;
  • 1,49 € per un importo totale della transazione tra 10 e 25 €;
  • 1,99 € per un importo totale della transazione tra 25 e 50 €;
  • 2,99 € per un l’importo totale della transazione tra 50 e 78 € .

Quando un’operazione ha un’importo superiore ai 78 € (ovvero 100$), Coinbase applica una tariffa fissa dell’1,49% per acquisto tramite bonifico bancario o del 3,99% se si utilizza la carta di credito.

Si possomo prelevare i fondi mediante bonifico sul proprio conto corrente o PayPal.

Coinbase PRO è la piattaforma per acquirenti di criptovalute esperti. Chi la usa non paga spread ma solo commissioni in base al volume dei trade. Per trasferire criptovalute, si applicano commissioni fisse che dipendono da fattori come la moneta che si intende trasferire e il traffico del network.

È possibile spendere le proprie criptomonete utilizzando un’apposita carta ricaricabile, denominata Coinbase CARD a cui la società applica una commissione del 2,49%. Con un costo di emissione di 5€, non presenta canoni mensili. In aggiunta, questa carta permette di prelevare senza commissioni aggiuntive fino a 200 € al mese. Dopodiché si applica un’ulteriore commissione del 2%.

Coinbase: IPO, quotazione diretta (DPO) ed effetti

Si dice che l’enorme quotazione “diretta” di Coinbase (COIN), sia simile all’IPO di Netscape avvenuta nella metà degli anni 90’. Netscape ha rappresentato l’inizio del boom delle dot-com, mentre l’offerta di Coinbase rappresenta un punto di svolta per le criptovalute.

L’entusiasmo per le azioni Coinbase Global è alle stelle e, quando il titolo COIN ha fatto il suo debutto il 14 aprile, il valore di mercato dell’azienda ha superato gli 85 miliardi di dollari.

Grafico Quotazione Azioni Coinbase COIN
Grafico 1. Quotazione Azioni Coinbase COIN

Quotazione Coinbase Global: differenza tra IPO e DPO

Ci tengo a precisare che COIN si è quotato in maniera “diretta” tramite una direct public offering (DPO), in italiano quotazione diretta. La sostanziale differenza tra DPO e IPO è che in caso di quotazione diretta non si creano nuove azioni che il pubblico può acquistare. Infatti, la società elenca le sue azioni pre-esistenti come disponibili per l’acquisto da azionisti già esistenti, vedi dipendenti, dirigenti e altri addetti ai lavori.

Recentemente la società ha annunciato i risultati preliminari per il primo trimestre e i dati rilasciati sono molto interessanti. I ricavi sono aumentati di 9 volte arrivando a 1,8 miliardi di dollari e l’utile netto è arrivato a toccare gli 800 milioni di dollari.

Analisi titolo COIN: fattori di rischio

Nonostante i dati entusiasmanti restano notevoli fattori di rischio. Le criptovalute sono ancora nelle prime fasi di sviluppo ed è probabile che la volatilità continui. Tornando al 2019, Coinbase ha registrato affatto una perdita di 31 milioni di dollari a causa del crollo del Bitcoin:

Andamento Azioni Coinbase
Grafico 2. Andamento Azioni Coinbase

Un altro problema fastidioso è la regolamentazione infatti, sia Janet Yellen, segretario al tesoro degli USA, e Jerome Powell, presidente della Federal Reserve,sembrano essere ancora scettici verso il sistema delle criptovalute.

Conclusione

Per concludere, siamo di fronte ad una società che in futuro può essere molto interessante ma in questo momento adatta agli investitori più propensi al rischio. Torneremo a parlare di questo titolo prossimamente all’interno del nostro Trading Club Azioni.

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Esperto di pair trading, è Top Trader e analista del mercato azionario, nonché co-creatore del metodo Beta Trading. In aggiunta, è un fine conoscitore delle Opzioni Vanilla e della piattaforma di trading online Trader WorkStation (TWS) di Interactive Brokers.