Cigno nero: il disastro è alle porte

cigno nero

Siamo di fronte ad un momento particolare, la paura per un nuovo “cigno nero” è molto alta e non siamo di fronte a sole illazioni.

CIGNO NERO: di cosa parliamo?

Prima di approfondire l’attuale situazione e bene fare chiarezza sul significato del temine “cigno nero” per i mercati finanziari e non solo. Il termine viene utilizzato per indicare eventi molto rari e di grande impatto. Per essere considerato tale un evento deve possedere queste caratteristiche (secondo Taleb Massim, autore del libro “Il cigno nero. Come l’improbabile governa la nostra vita”)

  1. una probabilità molto bassa di verificarsi;
  2. un grandissimo impatto;
  3. un’intrinseca predisposizione ad essere “spiegato” a posteriori dagli “esperti”, quegli stessi esperti che fino a un secondo prima del suo verificarsi si dilettavano a pontificare su quanto fossero valide le loro assunzioni sul mondo, economia in primis.

Parliamo dunque di una situazione limite come lo è stata la Grande Depressione del 1929 o l’attacco terroristico dell’11 Settembre 2001.

Tornando al presente la paura per un nuovo evento catastrofico è portata dallo studio del CBOE Skew Index, il quale misura i prezzi delle opzioni OTM (out of the money) sull’indice S&P500. Il suo obiettivo è quello di determinare il rischio di un possibile crollo del mercato attraverso le deviazioni standard.

In parole povere attualmente i traders stanno comprando opzioni che pagheranno solo se il mercato azionario subirà un forte drowdawn.

Gli investitori temono un “cigno nero” evento catastrofico nei mercati finanziari in questo momento più che mai.
Almeno secondo il CBOE Skew Index, che misura i prezzi delle lontano out-of-the-money opzioni sull’indice S & P 500. Il suo obiettivo è quello di determinare il rischio coda del benchmark o le “restituisce rischio di outlier due o più deviazioni standard al di sotto la media “, secondo il sito web CBOE.
In parole povere, i commercianti stanno comprando opzioni che paghi fuori solo se il mercato azionario scende un bel po’.

 

Cigno nero - CBOE Skew Index

 

Dalla fine di Settembre l’indice è aumentato del 30% con un picco ingiustificato nella giornata di lunedi scorso (10%). A questo livello l’indice è ai livelli più elevati dal 2006, prima della bolla immobiliare.

Cosa ha portato a questo scenario, potenzialmente disastroso? Sicuramente la situazione dell’economia cinese ha influito negativamente come anche l’incertezza della Fed sulla futura politica monetaria e gli investitori più pessimisti temono un “cigno nero” (seppur periferico) entro i prossimi 30 giorni, proprio nella finestra temporale che comprende la prossima riunione della Federal Reserve. 

Si aggiunge poi anche la situazione critica in Medio Oriente con le preoccupazioni per la presenza della Russia e, non meno importante sui mercati, anche la scaramanzia. 8 anni fa infatti, in Ottobre si è verificato il collasso del cosiddetto “lunedì nero”.

Arrivano però anche pareri contrari, decisamente più ottimsti e meno allarmanti come quello dell’analista tecnico della Kimble Charting Solution, Chris Kimble che definisce questa situazione come “esagerata” in quando da definizione il “cigno nero” è un’evento imprevedibile e lo tesso indice lo dimostra, con picchi in passato che non hanno portato a nessun “disastro economico”.

 

Prestiamo comunque molta attenzione, su un ribasso del mercato in questo momento ci sono tanti soldi veri e questo significa sicuramente qualcosa.

 

Fonti: Wikipedia, CNBC, Kimble Charting Solutions

Il Team di AB
  • 297 Posts
  • 3 Comments
Il Team di Assistenza Brokers e Alpha4All ti mettono a disposizione le loro conoscenze su trading e investimenti per farti accelerare sui mercati!