Calendar Spread: evoluzione della strategia in opzioni – Sommario

  • Le condizioni favorevoli di Gennaio hanno dato un’opportunità su SPY.
  • Oggi valutiamo passo – passo l’evoluzione della strategia con i grafici a confronto.
  • Con il Calendar il rischio è sempre sotto controllo.

Calendar Spread: evoluzione della strategia* in opzioni con SPY

Lo scorso mese abbiamo testato una strategia conosciuta come calendar spread, non costruita con opzioni At-the-money, come si farebbe usualmente, ma con opzioni Put OTM. 

Oggi vediamo come si è evoluta e ne analizziamo le caratteristiche di risk management

Prima di tutto, riprendiamo la strategia su SPY formata dalla put 300 scadenza 20 marzo in acquisto, e la put 300 scadenza 21 febbraio in vendita.

Calendar Spread: in quali situazioni possiamo beneficiarne

Le condizioni che a gennaio hanno reso interessante questo tipo di calendar spread erano la concomitanza di due attori:

  • l’andamento di SPY;
  • la volatilità.

Mi spiego meglio. SPY era da lungo tempo in un’area di prezzo su massimi storici con la sua volatilità implicita molto bassa

Sapendo che un probabile ritracciamento di SPY ne avrebbe aumentato la volatilità, abbiamo ritenuto conveniente adottare una strategia che traesse vantaggio sia da una discesa del prezzo di SPY che da un auspicabile aumento della sua volatilità. 

Inoltre, un’eventuale lateralità del sottostante non avrebbe avuto un impatto molto negativo sulla strategia perché sarebbe stata compensata dal decadimento temporale della put venduta.

SPY: effetti del prezzo sulla volatilità

Per semplificare l’analisi utilizzeremo i grafici di SPY e dell’intera strategia calendar spread a partire dal 13 gennaio 2020, ossia la data del precedente articolo.

Grafico 1. SPY e Volatilità
Grafico 1. SPY e Volatilità

In figura, vediamo il grafico a candele di SPY nell’ultimo mese con in basso la linea continua della volatilità.

Sono tracciate le linee blu con i massimi e minimi di SPY, mentre la linea verde indica il prezzo di SPY nel giorno di costruzione del Calendar spread. 

Da una veloce lettura del grafico, possiamo vedere come effettivamente il ritracciamento di SPY abbia avuto un effetto immediato sulla volatilità.

Combinazione di prezzo e volatilità sulla strategia

Grafico 2. Spread SPY 300 Put Mar-Feb
Grafico 2. Spread SPY 300 Put Mar-Feb

Nel grafico qui sopra vediamo il prezzo del calendar spread, tracciato con la linea bianca e con le linee blu ad evidenziare i livelli massimi e minimi di periodo. Con la linea verde è tracciato il livello di prezzo di acquisto della strategia.

Calendar Spread: la strategia ha mantenuto le promesse?

Si nota come un iniziale proseguimento del trend rialzista di SPY abbia portato ad un moderato deprezzamento della strategia.

Dal giorno 24 gennaio vediamo poi come le condizioni che aspettavamo si siano verificate portando rapidamente il calendar ad un forte rialzo.

In seguito SPY ha ripreso la via del rialzo.

Conclusioni

A livello generale, nonostante la ripresa della quotazione di SPY e del calo della volatilità la strategia ha dimostrato di essere conservativa quando le condizioni le erano avverse, e molto reattiva, invece, nel momento di ribasso di SPY, offrendo protezione dell’investimento ed un’opportunità di guadagno maggiore rispetto al rischio.

*Le strategie proposte sono a solo scopo educativo e da testare su piattaforma demo/simulata.

Nuove strategie in opzioni da testare in simulata per te ogni mese!

Quando ci si approccia al trading o ad una nuova operatività, è importante testare il metodo e trovarne uno che si addica a noi, al nostro capitale e al tempo a nostra disposizione. La Sfida 1000€ ti darà gli strumenti per metterti alla prova!

Daniele Favotto
  • 7 Posts
  • 0 Comments
Trovatosi davanti ad un bivio e insoddisfatto di costi elevati, commissioni e bassa efficienza dei fondi comuni d’investimento, ha scelto di dare una svolta al proprio futuro e intraprendere la strada verso l’indipendenza finanziaria.