Banche: tassi negativi sui clienti dal 2020

Banche: dal 2020 tassi negativi sui clienti – Sommario

  • In occasione della sua ultima riunione di politica monetaria, la BCE ha tagliato i tassi di interesse sui depositi.
  • La proposta delle banche ha avuto come protagonisti i tassi negativi.
  • Ancora una volta, a farne la spesa saranno i correntisti.
  • Occuparsi autonomamente dei propri risparmi è la miglior soluzione.
  • Puoi scoprire questo e molto altro nella Settimana del risparmio.

Banche e tassi negativi: un colpo al cuore ai correntisti

In occasione della sua ultima riunione di politica monetaria, la BCE ha tagliato i tassi di interesse sui depositi dal -0,4% al -0,5%. Un colpo al cuore per le banche italiane ed europee costrette a fronteggiare oneri più elevati.

Tassi negativi, la risposta delle banche al taglio dei tassi d’interesse della BCE

Ecco quindi che arriva la proposta di Jean Pierre Mustier. L’AD di Unicredit ha deciso che dal 2020 inizierà a scaricare i costi dei tassi negativi sui suoi clienti. Un modo, a suo dire, di rendere efficaci le misure della BCE. Come? Scaricandone gli effetti (o meglio i costi) sui grandi correntisti.

Chi sarà colpito dai tassi negativi

La fascia colpita sarà quella più “ricca”, ossia quella di correntisti con depositi superiori ai 100.000 euro. Ecco quindi che le banche colpiscono il conto corrente. Una domanda sorge spontanea. Il conto corrente non è mica il posto più sicuro dove mettere i propri risparmi? In fondo, chi non è titolare di un conto corrente? Lo usiamo quotidianamente per fare acquisti, accreditare lo stipendio o la pensione, pagare le bollette. I fatti però parlano chiaro. La sua “sicurezza” pertanto e purtroppo risiede solo nell’immaginario collettivo.

Conti correnti e interessi: il ruolo dell’inflazione

Sul lungo termine, gli interessi versati sono praticamente nulli e difficilmente fronteggiano l’inflazione, ovvero la crescita dei prezzi dei prodotti che consumiamo. Diminuisce così il nostro potere d’acquisto.

Ipotizzando un’inflazione annua dell’1,5%, in soli 15 anni i tuoi risparmi sul conto corrente si riducono del 22%. In 25 anni, un terzo dei tuoi soldi sul conto corrente è stato mangiato dall’inflazione.

Quindi siamo sicuri che il conto corrente e le banche italiane siano il posto migliore a cui affidare i tuoi soldi?

La soluzione a tassi negativi, inflazione e non solo

La soluzione c’è! Eccome se c’è: occuparsi autonomamente dei propri risparmi. Come? Sapevi che esistono strumenti e strategie che possono permetterti di risparmiare il 10% annuo sui tuoi investimenti? Te lo possiamo dimostrare durante la nostra settimana del risparmio. Un appuntamento di 4 giorni, dal 28 al 31 ottobre, pensato su misura per trader e investitori.

Nel corso della settimana, in occasione del mese dell’educazione finanziaria, in diretta streaming analizzeremo case studies reali che dimostrano come puoi risparmiare fino al 10% all’anno sui tuoi investimenti. Ad esempio, su un conto da 30.000€ stiamo parlando di 3.000€ di risparmio annuale. Applicato ai prossimi 15 anni, e con l’aggiunta degli interessi composti, arriviamo ad 80.000€.

La settimana del risparmio: gli appuntamenti da non perdere

Se ancora non ti ho convinto, ecco alcuni degli argomenti che approfondiremo nel corso di questi quattro giorni.

Gli scherzi della mente.

Perché pur sapendo che le truffe esistono, ci facciamo convincere da affari che sembrano troppo belli per essere veri?

La finanza comportamentale ci dà la risposta!

Quanto costa davvero investire.

I costi degli investimenti cambiano in base al broker, alla banca o all’intermediario scelto. Come capire quali sono i costi fissi e di performance dell’investimento che stai per affrontare? Te lo spiegheremo noi.

Battere l’inflazione grazie al cambio valuta.

La maggior parte delle valute al momento ha tassi negativi. Scegliere il momento giusto per acquistare o vendere ti può garantire un ulteriore 3% annuale.

Trasformare il risparmio in guadagno.

L’ignoranza nel mondo finanziario si paga cara. Tuttavia, bastano alcune accortezze che puoi replicare sul tuo portafoglio per trasformare, ad esempio, i costi passivi prima in risparmio e poi in guadagno.

Ridurre il livello di rischio dei tuoi investimenti.

Sei sicuro che il tuo approccio agli investimenti sia in linea con il tuo livello di tolleranza al rischio?
Scopri i fattori che lo influenzano e come auto-valutare il tuo livello per investire in modo più consapevole.

C’è un’alternativa al regime amministrato?

Gli intermediari finanziari propongono un regime amministrato per i tuoi investimenti. Ciò significa che pensano loro alla tua dichiarazione di profitti e perdite, ma a quale costo? Il 26% di ogni operazione. E se ci fosse un’alternativa?

La vita è frenetica e piena di sorprese. Sappiamo che vuoi partecipare alle dirette, ma non sempre sarà possibile. Tutte le registrazioni sono disponibili sul nostro canale YouTube!

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Davide Bergamaschi
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In qualità di Trader Workstation Specialist, conosce tutti i segreti della TWS e come può farti risparmiare il 5% sul tuo capitale ogni anno. Inoltre gestisce i canali social di Assistenza Brokers, vai a trovarlo su YouTube e su Facebook!