Gioie e profitti anche quest’anno

Esattamente un anno fa con la community del Trading Club ci accingevamo a realizzare una delle migliori operazioni del 2017. Un’operazione sul cotone in spread trading che ci ha consentito di ottenere con 13.000€ un ritorno di circa 30.000€ (230%) nell’arco di un mese circa.

Quest’anno purtroppo il cotone non ci ha dato la stessa opportunità, ma rimane certamente una commodity amica in quanto nel 2018 ci ha permesso di realizzare già 1860$ di profitto e un’altra operazione è ancora in essere.

Anche nel 2018 l’operatività in materie prime attraverso la tecnica dello spread trading continua a regalarci emozioni, in quanto attualmente in poco più di 4 mesi abbiamo avuto un ritorno superiore agli 8000$ utilizzando un capitale mai superiore ai 15.000$.

Risultati ottenuti operando in diretta di fronte a tutta la nostra community di traders. Questo perché crediamo che in un mondo in cui tutti professano ricchezza con il trading sia corretto per una questione di trasparenza e onestà dimostrarlo, utilizzando prima di tutto i nostri soldi.

La backwardation un alleato prezioso, se interpretata bene

Una buona parte dei profitti di quest’anno sono stati ottenuti sfruttando materie prime che dopo una fase di backwardation sono rientrate in contango. Devi sapere che per svolgere queste operazioni utilizziamo i contratti futures che possiedono differenti scadenze che hanno nella maggior parte dei casi prezzi diversi.

Nelle commodities tipicamente i prezzi delle scadenze più vicine sono più bassi di quelli delle scadenze più lontane, questa situazione di normalità viene chiamata contango.

Questa condizione avviene per le materie prime in quanto sono presenti dei costi di stoccaggio e mantenimento. Pertanto avendo i produttori dei costi maggiori per la conservazione delle scadenze più lontane di conseguenza anche i prezzi dei contratti sono superiori.

E’ possibile però che a causa di fattori geopolitici o anche climatici, la situazione di contango possa venire meno, ovvero le scadenze dei futures sulle materie prime più vicine nel tempo possono diventare più care rispetto a quelle più lontane, tale situazione anomala e imprevista viene definita backwardation.

Ovvero a causa di fattori esterni l’offerta e la domanda di una data commodities vengono sbilanciate per periodi che possono avere una durata differente in base alla gravità dell’evento che ha procurato tale situazione temporanea.

Esempi pratici di backwardation

Grazie a queste situazioni, abbiamo più volte atteso che queste anomalie rientrassero e con questo ritorno a condizioni normali noi abbiamo realizzato buona parte dei nostri guadagni. Non sempre però la durata della backwardationi è uguale, vediamo 2 esempi.backwardation_contango

Nel primo grafico vediamo un fenomeno di backwardation nel mercato del Cacao che ci ha permesso di realizzare un ritorno di 707$ con un capitale di poco superiore ai 1000$.Contango_backwardation

Il secondo caso riguarda invece il Petrolio sul quale abbiamo ancora un’operazione in essere in guadagno di oltre 400$ utilizzando un capitale di 100$. Al di là dei profitti l’aspetto interessante è che nel primo caso l’anomalia dei prezzi è durata 20 giorni, mentre nel secondo caso sta durando da circa 10 mesi.

Quindi le situazioni di backwardation possono in molti casi essere sfruttate a nostro vantaggio per operazioni ad alta probabilità di riuscita, ma diventa altrettanto importante capire il momento del ritorno al contango.

Conclusione

Tutto questo e molto altro viene trattato ogni settimana in diretta. Ti aspetto nella squadra del Trading Club così da toglierci insieme grandi soddisfazioni come negli ultimi mesi e anni.

Contattaci per partecipare o semplicemente per avere maggiori informazioni e ricevere un assaggio delle nostre sessioni.

Rimanete sintonizzati con Assistenza Brokers, continueremo a trasmettere emozioni!!!

Matteo Anelli
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Analista e Top Trader in Commodity Spread, scrive di commodities e anima quotidianamente il Trading Club Multiday.