Azioni FCA: analisi e previsioni del titolo in borsa

Azioni FCA: analisi e previsioni del titolo in Borsa – sommario

  • Le azioni FCA hanno realizzato un rally di quasi il 100%, dai 6.47 $ del 19 marzo 2020 ad oltre i 12 $ di oggi
  • FCA ha presentato un’ottima terza trimestrale 2020 con un utile netto a 1,2 miliardi di euro.
  • Continuano le notizie su Stellantis, nuovo colosso dell’automotive, che nascerà dalla fusione di FCA con PSA Group.

Azioni Fiat Chrysler Automobiles (FCA): quali previsioni? Trimestrale col botto e Stellantis in arrivo!

Nata da una dozzina tra imprenditori, proprietari terrieri e aristocratici torinesi l’11 luglio 1899, Fiat (oggi Fiat Chrysler Automobiles) rappresenta il vettore che ha guidato il boom economico italiano dal dopoguerra fino alla fine degli anni Settanta. Fiat racchiude il concetto implicito di italianità, indipendenza e libertà.

Se chiedi alle persone che lavorarono in quel periodo nelle grandi fabbriche Fiat, ti accorgerai di quanto la nostalgia prevalga sulle lotte di classe che costellarono quegli anni. E la chiusura delle fabbriche in agosto con le immagini delle Fiat 500 piene di famiglie in viaggio verso il mare, è un caro ricordo di un tempo certamente più semplice di oggi.

Oggi FCA è l’ottavo gruppo automobilistico al mondo per volumi di vendita e conta un fatturato consolidato di 108 miliardi di euro (2019). 

Ma quali sono le previsioni delle azioni FCA in Borsa? Quali i fattori che supporteranno FCA nella battaglia con i colossi dell’automotive? Non ti resta che seguirmi e scoprirlo nei prossimi paragrafi!

Numeri da record: FCA accende il turbo sulla terza trimestrale

Davvero una trimestrale bi-turbo quella di FCA (Fiat Chrysler Automobiles), che riporta risultati record noncurante della pandemia in corso! In grande spolvero anche il mercato del Nord America. 

Infatti, si registra un utile netto a 1,2 miliardi di euro, in rialzo del 773% rispetto allo stesso periodo del 2019, un utile netto adjusted a 1,5 miliardi di euro e un Free Cash Flow industriale di 6,7 miliardi di euro. Le consegne di autoveicoli a livello globale sono pari a 1.026.000 unità, in calo del solo 3%.

Certamente questi risultati sono anticipati da un forte recupero delle azioni FCA dai livelli di marzo, con un rally di quasi il 100%, dai 6.47 $ del 19 marzo 2020 ai 12,27 della chiusura del 30 ottobre 2020.

In una nota alla terza trimestrale 2020, Michael Manley, succeduto come amministratore delegato il 21 luglio 2018 all’indimenticato Sergio Marchionne, cita:

I risultati record sono stati trainati dalla fenomenale performance del nostro team in Nord America. Nel trimestre, con diversi brand abbiamo presentato prodotti in segmenti in cui non eravamo presenti, abbiamo aperto un nuovo capitolo nella storia del marchio Maserati, confermato la leadership di mercato in America Latina e proseguito nel rapido percorso globale di investimenti nell’elettrificazione. Ancora una volta, il nostro team ha dimostrato la sua straordinaria resilienza e creatività e, con la fusione che a breve vedrà la nascita di Stellantis, siamo più forti e concentrati sull’obiettivo di creare un valore significativo per tutti i nostri stakeholder“.

Ma quali sono nel dettaglio gli elementi che hanno contribuito al pieno recupero del titolo FCA? Vediamolo nel prossimo paragrafo!

Gruppo FCA nel mondo: dalle ibride all’elettrico

Certamente Fiat Chrysler Automobiles è riuscita a tornare a livelli produttivi pre-Covid-19, accedendo a modalità di lavoro agili, dove possibile, e riprendendo la produzione in piena sicurezza sanitaria.

In America Latina (LATAM) è la Fiat Strada l’auto che traina il mercato, con una quota del 18% nel trimestre. Devi sapere, poi, che la Fiat Strada è stata in assoluto l’auto più venduta in Brasile nel mese di settembre.

In Europa, FCA ha guadagnato quote di mercato nei segmenti veicoli commerciali leggeri e automobili. Inoltre, ce lo svelano i passaggi pubblicitari di questi giorni su tutte le principali reti televisive, sono iniziate le prime consegne della nuovissima Fiat 500 integralmente elettrica, nonché delle versioni Compass e Renegade di Jeep nelle loro versioni ibride plug-in.

Sempre in Europa continua la diffusione della rete di Mobility Store per merito della società Leasys di FCA Bank. La rete si occupa di noleggio a breve e medio termine, car sharing, mobilità elettrica e vendita dell’usato. L’obiettivo è ambizioso: arrivare alle 500 sedi e 1200 stazioni di proprietà entro il 2020.

Ordini sostenuti in Nord America, con la domanda che rimane alta e il mantenimento della quota di mercato del 12,3%. Jeep e RAM i brand più gettonati. 

Nel trimestre sono stati presentati tre nuovi modelli. La Grand Wagoneer (SUV di lusso), la Jeep Wrangler PHEV e uno dei truck più potenti del segmento, ovvero il Ram 1500 TRX.

Ma la gamma dei veicoli FCA è destinata ad ampliarsi con la nascita di Stellantis, leggete più avanti per credere!

Stellantis, verso la fusione tra Fiat Chrysler e PSA Groupe

Se ne parla da tempo e oramai ci siamo! Si tratta della nascita di Stellantis, il quarto possibile costruttore al mondo per volumi di vendita. Il 27 ottobre, i consigli di amministrazione di PSA Group (ovvero Peugeot S.A.) e FCA hanno finalmente firmato il progetto di fusione relativo ai due gruppi industriali.

John Elkann, attuale presidente di Fiat Chrysler Automobiles e di EXOR, sarà presidente del gruppo. Carlos Tavares, attuale amministratore delegato e presidente del consiglio di amministrazione del Groupe PSA, sarà invece Chief Executive Officer e membro del consiglio di amministrazione di Stellantis con un mandato di cinque anni.

La fusione tanto attesa creerà il quarto costruttore automobilistico al mondo in volumi di vendita (8,7 milioni di veicoli), con ricavi aggregati di oltre 170 miliardi di euro.

Gli azionisti di FCA e PSA deterrebbero ciascuno il 50% del capitale di Stellantis e la nuova capogruppo avrà sede sempre in Olanda.

Dieselgate: FCA patteggia in USA ma in Europa la strada è ancora piena di buche

Lo scandalo dieselgate negli ultimi 5 anni non ha coinvolto solo FCA, ma anche diverse case automobilistiche. Il 28 settembre 2020 la Consob americana (SEC) chiude la battaglia con FCA relativamente alle presunte “informazioni fuorvianti in merito alla revisione sui sistemi di controllo delle emissioni”. FCA ha patteggiato e pagherà 9,5 milioni di dollari per chiudere la disputa. La storia però non finisce qui!

In Germania, al 31 ottobre 2020 sono già circa 300 le denunce da parte di proprietari di veicoli contro Fiat Chrysler e Iveco. Le indagini riguardano le irregolarità derivanti dai presunti dispositivi di spegnimento nel sistema di depurazione dei gas di scarico.

Con questi dispositivi i valori limite per le emissioni di biossido di azoto sarebbero osservabili solo in modalità test, ovvero sul banco di prova. Secondo le autorità, in Germania sarebbero più di 200.000 i veicoli in circolazione con questo dispositivo manipolativo. Questi veicoli non potrebbero essere omologati, anzi, dovrebbero essere soggetti a divieti di circolazione o fermo.

Stessa cosa in UK, dove lo studio legale britannico PGMBM ha avviato una class action contro FCA. Si legge in una nota che, secondo gli avvocati, FCA “avrebbe deliberatamente ingannato i clienti installando dispositivi manipolativi, in violazione delle normative sulle emissioni diesel”. Secondo lo studio, vi sarebbe la possibilità di un risarcimento fino a 11.000 euro per veicolo!

Vediamo come queste notizie, non proprio edificanti, abbiano al momento inciso sull’andamento delle Azioni FCA.

Analisi del titolo FCA e spunti operativi*

Come detto in precedenza, dai livelli di marzo le azioni FCA (ISIN NL0010877643 e ticker FCA alla borsa di Milano, Ticker FCAU al NYSE), hanno realizzato un rally di quasi il 100%, dai 6.47 $ del 19 marzo 2020 ad oltre i 12 $ di oggi. 

Da un punto di vista tecnico, il titolo rimane in un canale ascendente ben definito, con volatilità contenuta, così come mostrano le Bande di Bollinger di figura 1 (candele daily) e di figura2 (candele weekly).

In un’ottica long, possiamo pensare ad un primo target price di 13.5 $, un secondo sui livelli di 15.0 $ ed un terzo target price a quota 16.5 $. Livelli di supporto li troviamo in area 12.00$, 10.90 $ e 10.00.

Ad oggi da un punto di vista tecnico permane un po’ di debolezza, con il titolo al di sotto della media a 20 periodi delle Bande di Bollinger, ma lo scenario di breve – medio termine rimane rialzista.

Figura 1: Andamento FCAU candele giornaliere (fonte: Tradingview)

Figura 2: Andamento FCAU candele mensili (fonte: Tradingview)

Volendo proporre una strategia in Pair Trading che veda le azioni FCA in ottica rialzista, potremmo costruire uno spread con Ford (ticker F al NYSE).

Facendo le debite proporzioni, con ingressi da 250 $, un contratto si compone con 20 azioni FCA long e 32 azioni Ford short. Il risultato di questa combinazione è rappresentato nel grafico di figura 3.

L’RSI al momento è basso ed in area 47 ed è presente una lunga divergenza rialzista. Il segnale del MACD (linea azzurra) sta per incrociare al rialzo la linea della media a 9 periodi. Se dovesse avvenire sarebbe un ulteriore segnale rialzista su questa combinazione.

Possibili target price sono sui libelli di 37.0 $, 50.0 $ e 68.0 $ (in verde nel grafico sottostante), mentre livelli di mediata li possiamo trovare in area -18.0 $, -30 $, -42 $, -54 $ e -66$, da utilizzare, in tutto o in parte, a seconda del proprio Money Management

Figura 3: Pair Trading FCA long e Ford short (fonte Tradingview)

Conclusioni

La visione del titolo FCA rimane nel breve–medio termine rialzista, per i seguenti motivi:

  • una trimestrale davvero molto buona, con una tenuta sostanziale di tutto il mercato globale;
  • ottime prospettive per economie di scala, acquisizione di quote di mercato e posizionamento dalla creazione di Stellantis, mediante fusione di FCA con PSA Group;
  • ottime prospettive di vendita per i nuovi modelli, inclusa la reinvenzione della Fiat 500 elettrica;

Per tutte queste ragioni, il titolo FCA quota, secondo gli analisti, quasi il 40% in meno rispetto al suo fair value, fissato a 20.88$. 

Non vedo sinceramente rischi incredibili dallo scandalo dieselgate. Credo si andrà a patteggiamento in tutti quei paesi in cui le class action avranno luogo, così come avvenuto in USA.

Sono davvero molto curioso di vedere cosa farà Stellantis nel firmamento dell’automotive, mi aspetto che sarà una delle protagoniste indiscusse del prossimo decennio! E tu? Cosa ne pensi? 

*Le strategie proposte sono solo a scopo educativo e da testare su piattaforma DEMO o conto simulato.

Daniele Sgarbi
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Operation Manager alla ricerca di nuove sfide professionali e trader con vent’anni d’esperienza sui mercati, Daniele Sgarbi ha trovato nel pair trading in azioni l’opportunità per diventare un professionista dei mercati finanziari.