Antonio Conte e la “truffa” da 30 milioni di euro

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Antonio Conte è da quest’estate su tutti i giornali e non a causa dell’Inter o del suo futuro come allenatore del club nerazzurro. In questo caso si tratta di una presunta truffa finanziaria ai danni dell’allenatore operata da un gestore, a cui Conte avrebbe affidato 30 milioni di euro. Al momento però di incassare i promessi rendimenti, la persona è sparita nel nulla. Ti sembra una situazione già vista?

Ebbene sì, noi parliamo spesso di questi episodi, e infatti, abbiamo già raccontato, ad esempio, della Truffa dei Diamanti, che ha visto protagonisti altri personaggi conosciuti come la Panicucci e Vasco Rossi.

Cosa è accaduto ad Antonio Conte: la presunta truffa

Ma cosa è successo ad Antonio Conte e perché si parla di presunta truffa? Nella sentenza del 17 luglio 2020 il giudice inglese Dave Foxton ha ricostruito l’evolversi della vicenda.

Gli 8 querelanti, tra cui Antonio Conte e la Superb Sport Limited, si sarebbero resi conto lo scorso anno di essere finiti in una truffa, portata avanti da Massimo Bochicchio tramite la sua società Kidman Asset Management.

Alla base della presunta truffa ai danni di Conte, dei falsi documenti emessi da HSBC, conosciuta banca con cui Bochicchio avrebbe collaborato in passato, ma che si dice completamente estranea ai fatti in questione, e che promettevano alti rendimenti.

Il 30 giugno 2020 era la data fissata per la restituzione del capitale, comprensivo di eventuali rendimenti, ma questo non è avvenuto. A quel punto gli investitori interessati, Antonio Conte compreso, si sarebbero rivolti al tribunale.

Al momento dei loro soldi non vi è traccia, ma i beni riconducibili al broker (pari a 61,4 milioni) sono stati congelati dal giudice, mentre vengono effettuate le verifiche del caso.

A fine dicembre 2020, anche la procura di Modena ha aperto un’inchiesta sulle truffe di Bochicchio, tra cui quella ai danni dell’ex CT della Nazionale italiana. Il Broker, assieme ad altri, è indagato per appropriazione indebita. Al momento, le indagini si trovano ancora in fase iniziale. Tuttavia, presto la Procura potrebbe sentire i diversi truffati, tra cui lo stesso Antonio Conte.

Truffe finanziarie: può succedere davvero a tutti?

La risposta è sì! 

I truffatori hanno tante frecce al loro arco:

  • Sanno che gli investitori vogliono guadagnare il più possibile.
  • Sanno che se utilizzano nomi conosciuti saremo più propensi ad affidarci a loro. È il bias dell’autorità in azione.
  • Sanno che spesso le persone affidano i propri soldi ad altri semplicemente perché non saprebbero neanche da dove cominciare a farlo da soli.

Facendo leva su questi punti chiunque può cadere nella trappola e non rivedere più i propri soldi.

Non ci stancheremo mai di ripeterlo. Puoi essere la persona più famosa al mondo, o anche la più ricca, e poter pagare frotte di persone che gestiscano i tuoi soldi, ma sei sicuro che lo faranno nel tuo interesse e non nel loro?

Come evitare di cadere in una truffa finanziaria

L’unico modo per sapere esattamente cosa succede al tuo capitale, è pensarci da solo. 

Foto Copertina: Autore Nazionale Calcio CC BY 2.0

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Avida ricercatrice con anni di esperienza nella comunicazione sui mercati europei come traduttrice e ideatrice di contenuti. Interessata da sempre alle correnti psico-sociologiche che muovono il mondo, le applica ora al trading.