Trader in forex: nove consigli

Devi sapere che il Forex è stato causa di ingenti perdite per molti trader con poca esperienza o investitori indisciplinati. Non fare gli stessi errori. Abbiamo lavorato per poter stilare un breve riepilogo, diviso in punti, per darti qualche consiglio in modo da evitare di far parte della lunga schiera di chi, nelle valute, ci ha lasciato, parzialmente o totalmente, il capitale.

TRADING IN FOREX: Cosa devi sapere per essere un buon trader

1- Conosci te stesso

Definisci attentamente la soglia di rischio che puoi permetterti. Bilancia rischio/guadagno secondo le tue esigenze e possibilità.
Se vuoi trarre profitto, devi imparare a leggere il mercato. E per leggere e capire il mercato, prima devi capire te stesso. Il primo passo per delineare la tua situazione ed essere consapevole di ciò che puoi realmente fare è stabilire la tua tolleranza al rischio, e quanto del tuo capitale vuoi destinare al trading in valute, che non deve essere eccessivo ma nemmeno troppo esiguo. In altre parole, verifica attentamente le tue disponibilità e determina i tuoi obiettivi prima di qualsiasi decisione operativa.

 

2- Stabilisci i tuoi obiettivie attieniti al piano prestabilito

Una volta capito cosa vuoi dalla tua attività di trading, devi definire in modo sistematico il time frame con cui lavorare e il piano operativo. Cosa determina il fallimento? E cosa il successo? Quale time frame usare per provare e quali errori, che farai inevitabilmente, costituiranno una parte importantissima dell’apprendimento? Quanto tempo intendi dedicare al trading? Vuoi raggiungere un’indipendenza finanziaria oppure solo ottenere un’entrata extra? Queste sono solo alcune delle domande che ti suggeriamo di porti prima di avere una visione chiara di che tipo di approccio sarà più corretto dare al trading. Poi, se hai ben definiti in testa i tuoi obiettivi, sarà più facile capire, a fronte di un rapporto rischio/rendimento negativo, prendere la decisione giusta che potrebbe essere chiudere questa esperienza o cambiare completamente approccio.

 

3- Valuta con attenzione il broker

Sebbene molti neofiti del trading lo trascurino, è impossibile non sottolineare, invece, l’importanza rivestita dalla scelta del broker. Quando ci si trova a dover scegliere, è necessario capire se quanto ci viene offerto corrisponde ai nostri bisogni e alle nostre aspettative. Immagina di aver fatto qualche buona operazione, magari con estrema fatica, e poi il broker vanifica tutto il duro lavoro. Quindi, anche in questo caso, bisogna porsi delle domande. A che tipo di cliente si rivolge il broker forex? Che tipo di profilo puoi usare? Il software di trading corrisponde alle tue esigenze? E il servizio clienti è efficiente? Tutti questi aspetti vanno valutati attentamente, ancor prima di intraprendere il trading stesso.

 

4- Scegli il tipo di conto e la leva in base alle tue esigenze e aspettative

Proseguendo sulla scia del punto precedente, ti consigliamo di valutare e scegliere il pacchetto che risulta più adatto a te, alle tue esigenze e aspettative, e alle tue stesse conoscenze. A prima vista, i diversi tipi di conto che i broker mettono a disposizione possono creare confusione, però puoi usare come “regola generale” quella della leva: più bassa è, meglio è. Se conosci bene il suo funzionamento, e di quello del trading più in generale, probabilmente la scelta migliore ricade su un conto standard. Se, invece, sei proprio alle prime armi, devi per forza fare delle prove prima di cominciare con un piccolo conto di prova su cui fare pratica. Ricapitolando, meno rischi e più probabilità hai di guadagnare, per cui lavora in modo conservativo, soprattutto all’inizio.

 

5- Inizia con piccole somme, accresci il tuo conto con guadagni concreti e non con depositi

Il miglior suggerimento che possiamo dare, per fare trading nelle valute, è quello di cominciare con piccole somme e leva bassa, cercando di incrementare il conto gradualmente. Non pensare che avere un grande capitale significhi anche ottenere un più alto profitto. Se, poi, il tuo conto inizia a crescere perché scegli i giusti trade e vinci… fantastico! Altrimenti, non serve continuare ad alimentare il conto con denaro che potresti bruciare rapidamente.

 

6- Concentrati su una singola coppia di valute, aumenterai con l’acquisizione delle competenze necessarie

Il mondo delle valute è, per sua natura, complesso e molto vasto, alimentato ininterrottamente da una miriade di trader diversi che operano in altrettante diverse modalità. Non si può pensare di padroneggiare tutti gli strumenti di questo mondo, bisogna scegliere una coppia di valute che riusciamo a comprendere meglio, e restringere, così, la nostra attività. Per esempio, scegliere l’Euro, la nostra valuta, potrebbe essere una buona idea, visto che ci è più familiare e possiamo comprendere meglio gli sviluppi e gli elementi che possono influire sul suo andamento. Se, invece, sei più orientato verso un’altra, verifica che la sua liquidità sia elevata: infatti, una coppia di valute scambiate in larga scala è un’ottima scelta per fare pratica, sia per principianti che per trader più esperti.

 

7- Fai operazioni che riesci a comprendere

Ricerca la semplicità, perché se non riesci a rispettare le regole che ti sei imposto di seguire rischi di fallire, così come è successo a un’infinità di trader. In poche parole, se non riesci a comprendere la strategia, non riesci a trovarne la logica e una motivazione valida per attuarla, probabilmente le decisioni prese vanno riviste. Non fare operazioni solo perché ne hai sentito parlare o qualcuno sostiene sia una strategia vincente, e non entrare a mercato se l’operatività non ti è poi così chiara e non conosci i risvolti, positivi e negativi, della posizione.

 

8- Non continuare a scommettere su una posizione in perdita

Nel corso della storia i trader che, ignorando le basi del mercato o dimenticando di rispettarle, hanno incontrato moltissimi problemi, senza menzionare le perdite. Nessuno, a priori, può sapere dove si dirigerà una certa coppia di valute nelle prossime ore, nei prossimi giorni o, addirittura, nelle prossime settimane. Tanti esperti vantano di sapere cosa succederà sul mercato, ma la verità è che si possono solo fare supposizioni. Però, una certezza l’abbiamo, cioè la situazione attuale. Di conseguenza, se stiamo perdendo non ha molto senso restare nella posizione, scommettendo su un cambio di tendenza, a meno che non ami scommettere. Possiamo tenere aperta una posizione in perdita solo se fa parte del piano, se abbiamo messo in preventivo questa evenienza, altrimenti è ragionevole chiudere.

 

9- Frena le emozioni

Quando il trader pianifica le sue azioni deve riuscire a mettere da parte tutti quei sentimenti e quelle emozioni che possono influire negativamente sul suo operato. Quali sono queste emozioni? Avidità, brama di guadagnare, eccitazione, euforia, paura. Tutti i trader sono umani, e quindi tutti sono a “rischio emozione”. Però, è possibile imparare a gestire l’istinto e a lasciarlo libero solo e soltanto quando non può fare danni. Il suggerimento che vogliamo dare è quello, almeno in fase iniziale, di non lavorare su grandi somme. Lo stress da trade è una realtà che va affrontata passo per passo, senza fretta e senza aggiungere troppa legna al fuoco. Se operi con un capitale ridotto, anche gli eventuali rischi faranno meno paura. Meno emozioni e più logica, la formula ideale per il trading.

Il Team di AB
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