Possibili soluzioni per pagare meno tasse

In un precedente articolo abbiamo posto le basi per aiutarti a capire come e chi produce ricchezza e quali sono i modi per pagare meno tasse in modo del tutto legale.

Oggi ci addentriamo sempre di più nell’argomento.

 

13 possibili idee per mettere la teoria in pratica

Qui di seguito elenco alcune delle “possibili soluzioni” per contrastare il fisco.

1) La scelta della forma societaria: da un punto di vista fiscale, la scelta di un regime societario adeguato alle caratteristiche della tua attività è fondamentale per l’ottenimento di un grosso vantaggio da un punto di vista fiscale.

2) Pianificazione fiscale e corretta gestione aziendale: una corretta pianificazione fiscale consente di effettuare gli investimenti nei modi e nei tempi giusti, sfruttando tutte le leggi esistenti per pagare meno tasse restando nella legalità.

3) Costante monitoraggio della situazione economica e contabile: controllare costantemente il conto economico della tua impresa è fondamentale perché dal conto economico nascono le tasse. Fondamentale è anche verificare la corretta imputazione dei costi in contabilità.

4) Previdenza complementare: partendo dal presupposto che la maggior parte dei lavoratori,ancora lontani dalla pensione, ha prospettive davvero grigie al riguardo, sarebbe buona cosa, essere lungimirante e costruirti la tua pensione integrativa non basandosi solo su quella tradizionale.

5) Gestione dei costi: poter dedurre i costi legati all’attività è fondamentale per abbassare il reddito imponibile e di conseguenza le tasse. E’ necessario tenere, fatture, scontrini e ricevute di tutte le spese sostenute per la tua attività. Qualsiasi costo sostenuto dall’imprenditore, che abbia inerenza con la sua attività, è deducibile dal reddito della sua impresa.

6) Deduzioni e detrazioni: è importantissimo essere sempre a conoscenza di tutto quello che puoi “dedurre o detrarre dal fisco”. Le deduzioni sono le spese che possono essere sottratte al reddito prima di calcolare l’imposta da pagare. Le detrazioni invece, sono quelle che possono essere sottratte direttamente alle imposte da pagare, diminuendone così l’importo. Per documentare dovrai avere certificazione di tutte le spese sostenute, con l’indicazione del tuo codice fiscale o partita IVA (fatture o scontrini parlanti), che non vanno allegate alla dichiarazione dei redditi ma conservate in originale per un eventuale futuro controllo da parte dell’Agenzia delle Entrate.

7) Leasing: acquistare un bene in leasing, oltre a consentirti di fare un investimento importante pagandolo a rate, offre interessanti vantaggi dal punto di vista fiscale. I canoni di leasing sono deducibili in presenza di bene strumentale all’attività svolta.

8) Organizzazione aziendale e personale:  E’ fondamentale, specialmente per le spese deducibili dall’Irpef, che in azienda ci sia un minimo di organizzazione.

9) Oggetto sociale ampio: in sede di costituzione è bene  indicare un oggetto sociale abbastanza ampio per evitare di ritornare dal notaio  in futuro, risparmiando così sulle spese.

10) Utilizzare il ravvedimento operoso:  ma solo se si ha la certezza di poter rispettare il piano di rientro.

11) Utilizzare il metodo di calcolo dell’acconto IVA scegliendo il metodo migliore per il tuo caso tra i 3 previsti.

12) L’outsourcing: in molti casi il fatto di esternalizzare alcune funzioni aziendali, come la pulizia, la gestione contabile, ma anche processi produttivi, può consentire all’imprenditore un grande risparmio in termini di spese e tributi. Infatti, alcune funzioni, per essere svolte all’interno di un’azienda  richiederebbero l’assunzione fissa o temporanea di lavoratori dipendenti e si sa bene quanto costi un dipendente in termini di paga, contributi e gestione. Tanto meglio esternalizzare e pagare una fattura, deducibile dal reddito.

13) Investire in tecnologia piuttosto che in dipendenti: in questo modo è possibile risparmiare parecchi soldi in termini di contributi e stipendi. Oggi, gli investimenti in infrastrutture e tecnologia possono davvero fare la differenza, perché consentono di differenziarsi rispetto alle altre imprese.  Investire in tecnologia e attrezzature, ti da inoltre, la possibilità di poter dedurre interamente il costo dell’investimento.

 

Conclusione

Come vedi è possibile risparmiare parecchi euro che potrai reinvestire in altro modo, destinando allo Stato la “giusta” fetta dei tuoi guadagni. Essere un buon contribuente significa pagare il giusto utilizzando tutti gli strumenti che lo Stato ti offre.

E’ importantissimo controllare periodicamente (mensilmente/trimestralmente) la gestione della tua impresa. Tenere costantemente monitorata la situazione contabile aiuta a saper prendere le decisioni giuste al momento giusto.

Il modo migliore, ma soprattutto il più saggio ed onesto per pagare meno tasse, è quello di conoscere perfettamente ogni regola fondamentale del fisco italiano per potersi avvalere di qualunque genere di bonus o facilitazione fiscale sia disponibile.

Evadere le tasse è reato ed al giorno d’oggi tra il redditometro, il controllo bancario, la fatturazione elettronica, gli studi di settore, e tutti gli strumenti informatici a disposizione dell’amministrazione finanziaria, risulta essere davvero difficile pensare di poterla sempre scampare quando si evade il fisco.

E’ più saggio affidarsi ad un buon Consulente che saprà aiutarti a fronteggiare il fisco “legalmente” senza incorrere in alcun rischio.

LEGALITÀ e ONESTÀ  devono essere i pilastri delle nostra società e sono principi non così difficili da applicare anche quando si parla di fisco.

 

 

Appuntamento sul nostro blog per vedere le soluzioni in dettaglio!